Biorisonanza come frontiera della diagnosi in medicina

La scienza medica ha da sempre fatto ricorso prevalentemente alla biochimica per comprendere il funzionamento del corpo umano ed intervenire in caso di malattie. Negli ultimi anni il progresso delle conoscenze ha visto il sempre più deciso intervento della biofisica nel campo della diagnostica avanzata affiancando ed integrando i parametri biochimici.


In particolare le ricerche universitarie svolte prevalentemente in Germania ed Austria hanno sviluppato il tema della biorisonanza, da questi studi è emerso che le reazioni biochimiche sono guidate da campi magnetici, potenziali elettrici e frequenze vibrazionali, ciò ha consentito la realizzazione di sistemi diagnostici che permettono di creare una mappa funzionale dell’intero organismo umano. Siamo pronti a presentarli nell’approfondimento di oggi.


I benefici della biorisonanza per l’organismo


Con la biorisonanza è possibile attenuare i dolori di varia natura agendo sul riequilibrio elettromagnetico e biochimico del corpo umano: per poterla eseguire occorre utilizzare appositi strumenti, che emettono delle onde elettromagnetiche risonanti con le onde prodotte dal corpo umano.


La Biorisonanza è un’applicazione non invasiva nella quale onde magnetiche pulsate, emesse da un campo magnetico artificialmente prodotto, ricreano per risonanza le frequenze proprie delle cellule che compongono i nostri organi, da qui il termine di risonanza biologica.


La biorisonanza magnetica è l’effetto dell’emissione, da parte di un campo magnetico prodotto artificialmente, di onde elettromagnetiche (OEM) che sono risonanti con le stesse onde prodotte dalle cellule del corpo umano: è come un normale segnale radio che la cellula è in grado di decodificare per rispondervi in modo adeguato per il solo fatto di essere tra loro coerenti.


Campi di applicazione


Il trattamento di biorisonanza è del tutto indolore e privo di effetti collaterali. Per essere effettuato, non richiede alcuna preparazione da parte della persona.

L’intensità utilizzata dalla risonanza è al di sotto dell’intensità del campo magnetico terrestre e quindi non sfrutta la potenza ma agisce sulla frequenza elettromagnetica ; l’uomo è un sistema aperto di energia inserito nell’ambiente e dipende da esso per la sua sopravvivenza biologica e per questo motivo questa terapia è priva di effetti collaterali.


Con la biorisonanza è possibile godere di molteplici benefici, tra cui: patologie neurovegetative, patologie stress correlate, sclerosi multipla, parkinson, astenia, sindrome della stanchezza cronica, sindrome astenia post-infettiva, depressione, ansia, postumi invalidanti di recente ictus, fibrosi cistica del pancreas, riabilitazione motoria, training mentale, predisposizione al sonno e concentrazione mentale.


I dispositivi di New Bio


New Bio dispone di dispositivi di biorisonanza di grande precisione, i quali si avvalgono di analizzatori di onde elettromagnetiche ad alta sensibilità, in grado di rilevare picchi anomali nello spettro delle frequenze elettromagnetiche emesse da un organismo vivente.


Grazie all'individuazione di frequenze anomale, è possibile entrare in contrasto con le frequenze “patologiche”, proprie dell’organismo, potenziando allo stesso tempo quelle fisiologiche “sane”.


I dispositivi di biorisonanza stimolano il corpo in modo assolutamente non invasivo e indolore, nella propria funzione di autoregolazione a ritrovare il proprio equilibrio bioenergetico portandolo verso l’auto-guarigione da disturbi funzionali dell’organismo.


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